Copertina Editoriale: "Resto qui"

Ho realizzato la copertina per il libro "Resto qui. Santa Rufina in Valle Castellana d'Abruzzo" di Domenico Cornacchia, per la casa editrice Edizioni Efesto di Roma, con prefazione di Emiliano Migliorini. Il libro raccoglie i racconti orali di un piccolo borgo al confine tra Abruzzo e Marche, tramandati di generazione in generazione, prima che se ne perdano le fonti.

Illustrazione di copertina

L'illustrazione di copertina combina, in doppia esposizione, le sagome di un anziano con bastone da passeggio e di un bambino con una veduta del borgo: il campanile in pietra della chiesa, le colline e un prato fiorito. Il titolo è composto in blu, in tono con gli elementi acquerellati della quarta di copertina. La copertina è stata sviluppata con bandelle: quella anteriore ospita la sinossi del libro, quella posteriore la biografia dell'autore e alcuni dati sul borgo di Santa Rufina. In quarta di copertina, un motivo di spighe stilizzate in acquerello blu incornicia una veduta del borgo.

Formato e stampa

Il file è stato preparato in esecutivo per la stampa su carta acquerello avorio.

Categoria Grafica Editoriale
Cliente Edizioni Efesto, Roma
Periodo Giugno 2022
Caratteristiche progettazione grafica di copertina con illustrazione fotografica in doppia esposizione e bandelle, preparazione esecutiva per la stampa su carta acquerello avorio

Sinossi

Questo testo ha lo scopo di preservare una cultura tramandata per secoli sempre oralmente, prima che vengano a mancare le fonti di informazione ed i loro testimoni. I racconti sono storie di vita vissuta che attraversano buona parte del secolo scorso, ambientati in un piccolo fazzoletto di terra a confine tra l’Abruzzo e le Marche, narrati dagli occhi e dalle orecchie di un ragazzo che ancora orgogliosamente vive e si sveglia tutte le mattine in quel luogo insieme alla sua famiglia. L’amore, la guerra, i lavori nei campi, le difficoltà della vita, il folklore sono riportati nel testo al fine di mantenere vivi gli usi e i costumi tramandati di generazione in generazione. Luoghi, casate, proverbi e parole, in dialetto abruzzese-marchigiano, accompagnano gli ultimi capitoli del libro. Il titolo racchiude la resistenza di quelle persone che ancora credono nella bellezza della vita in questi luoghi. Per chi è rimasto, per chi non c’è più e per chi ci sarà dopo di noi.
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