Grafica di Copertina: "Z. Nulla da Perdere"

Per "Z. Nulla da Perdere" di Valeria Florio, ho realizzato la copertina per Haiku Edizioni di Roma. Il romanzo racconta la distopia della città di Zeta, nell'Est Europa, dove un regime dispotico trasforma la disperazione dei suoi cittadini nello spettacolo di un reality show dal quale nessun concorrente esce vivo.

Illustrazione tipografica di copertina

Il concept nasce da un gioco tipografico legato al titolo stesso: la lettera "Z", iniziale della città distopica di Zeta in cui è ambientato il romanzo, ha la gamba obliqua che si trasforma progressivamente nel profilo irregolare di uno skyline, illustrato con una texture materica che richiama il tratto a pennello. Lo stesso segno, in nero su fondo rosso acceso in prima di copertina e su fondo grigio cementizio in quarta, incornicia il titolo "Nulla da Perdere" alla base dei grattacieli e prosegue coerente sul dorso, mentre le bandelle ospitano la biografia dell'autrice e la sinossi del romanzo.

Rendering 3D per il portfolio

Per la presentazione del progetto nel portfolio ho esteso il concept della copertina realizzando una piccola metropoli tridimensionale: la stessa Z-grattacielo emerge da un reticolo di edifici in scala, illuminati da un bagliore rosso che richiama l'atmosfera oppressiva del romanzo.

Categoria Grafica Editoriale
Cliente Haiku Edizioni, Roma
Periodo Marzo 2022
Caratteristiche progettazione grafica e illustrazione tipografica di copertina, con realizzazione di un elemento 3D per il portfolio

Sinossi

Città di Zeta, in un’imprecisata nazione dell’Est Europa. Negli anni 2000, un governo dispotico esercita un feroce controllo della popolazione basato su leggi razziste e omofobe, annullando, di fatto, ogni libertà personale. In questo scenario, arriva l’offerta irrinunciabile di un reality show dedicato a chi non ha più nulla da perdere ma forse qualcosa da guadagnare. A partecipare ci sono molti disperati, mentre la gente fuori dalla casa della morte si gusta il programma Cosa sei disposto a vincere? condividendo con emozione il suicidio inevitabile dei concorrenti. Quel che resta da capire è se la storia sarà destinata a ripetersi, nei suoi corsi e ricorsi, oppure se, quando si tocca il fondo, l’umanità sarà capace di rinascere tramite un’inedita speranza.
Condividi

Progetto visualizzato 966 volte.