Design Editoriale e Rielaborazione Iconografica: "Cristina di Svezia"

Per il romanzo storico di Maria Fabbricatore, "Cristina di Svezia e il labirinto perduto di Trastevere", edito da Edizioni Efesto, ho curato il progetto grafico di copertina e l'impaginazione professionale. Il libro intreccia le vicende romane della Regina Cristina, tra alchimia e scoperte archeologiche, con un'indagine contemporanea ambientata nel rione Trastevere.

Rielaborazione Grafica e Atmosfera Alchemica

Il fulcro visivo della copertina è una mia rielaborazione grafica del celebre ritratto di David Beck (1650), Queen Christina of Sweden. Ho operato un intervento digitale per contestualizzare la figura della sovrana all'interno delle atmosfere misteriose del romanzo, integrando elementi che richiamano il labirinto e la Porta Magica. Il contrasto tra il rigore del ritratto seicentesco e il design moderno della sovraccoperta riflette il doppio binario temporale della narrazione. La stampa su carta patinata opaca è stata scelta per restituire la ricchezza cromatica del dipinto rielaborato, garantendo una finitura elegante e priva di riflessi, ideale per un titolo che unisce storia e noir.

Layout Editoriale e Continuità Narrativa

Il mio lavoro di grafica editoriale si è esteso all'impaginazione professionale degli interni, studiata per guidare il lettore tra la Roma barocca e quella moderna. Ho definito una gerarchia tipografica che separa nettamente le diverse epoche, mantenendo però una coerenza visiva che lega i documenti storici alle vicende attuali. Per la presentazione nel portfolio, ho realizzato dei mockup 3D personalizzati che mostrano l'equilibrio tra la forza del ritratto in copertina e la struttura pulita del dorso e della quarta, offrendo una visione tangibile della qualità finale del volume.

Categoria Grafica Editoriale
Cliente Edizioni Efesto, Roma
Periodo Giugno 2023
Caratteristiche progetto grafico di copertina con rielaborazione iconografica di un ritratto storico, e impaginazione professionale

Sinossi

Cristina di Svezia dopo aver abdicato dalla corona svedese, ed essersi convertita al cattolicesimo arriva a Roma accolta dal papa e da tutta la nobiltà romana. Una donna colta, erudita e trasgressiva, come mai si erano viste nelle corti europee. Nella sua ultima e splendida dimora, Palazzo Riario in via della Lungara a Trastevere, viene circondata da una corte di intellettuali e artisti. All’interno del Palazzo vi è un laboratorio alchemico a cui potevano accedere, però, una stretta cerchia di amici fidati: dal Marchese Palombara, ad Athanasius Kircher al Borri, noti alchimisti dell’epoca. Intanto Gian Lorenzo Bernini, anch’esso amico di Cristina, che conduceva i lavori di restauro nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, fa un ritrovamento incredibile nelle cripte. Un labirinto perduto di epoca millenaria egiziana di cui si erano perse le tracce. Questa scoperta li condurrà verso esperimenti alchemici mai provati prima, che si risolveranno nella costruzione della Porta Magica del Marchese di Palombara. Le vicende degli alchimisti si incrociano con le vicende di Rosa Famara che nel 2018 dopo aver partecipato ai lavori di ristrutturazione della Basilica, trova le tracce dell’antico Labirinto. Tra assassini, rosacroce e alchimisti moderni, Rosa indaga su reperti trafugati, incrociando Cristina Regina di Roma.
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