Design Editoriale e Grafica di Copertina: "Greta Garbo"

Per la monografia di Federica Bassetti dedicata alla "Divina", "Greta Garbo", edita da Edizioni Efesto, ho curato il progetto grafico di copertina e l'impaginazione professionale. Il libro ripercorre la carriera e la vita privata di una delle icone più enigmatiche del Novecento, capace di dominare la scena hollywoodiana per poi ritirarsi nel silenzio più assoluto.

Estetica Minimale e Iconoclastia

Il progetto visivo della copertina si basa sulla forza senza tempo di un ritratto fotografico d'archivio della Garbo. Ho scelto un approccio minimalista, lasciando che lo sguardo magnetico dell'attrice occupi il centro della scena. Il lettering è stato trattato con estrema pulizia, utilizzando font eleganti che richiamano lo stile classico del cinema d'oro, senza però risultare nostalgici. La stampa su carta patinata opaca è stata fondamentale per questo volume: la finitura setosa elimina i riflessi sulla fotografia in bianco e nero, esaltandone i contrasti e conferendo al libro un'aura di preziosità e riservatezza, proprio come la diva che racconta.

Impaginazione Professionale e Cura Tipografica

Data la natura biografica e documentativa del testo, il mio lavoro di grafica editoriale si è concentrato sulla creazione di un layout arioso e ordinato. Ho progettato un'impaginazione professionale che rispetta l'intensità del racconto di Federica Bassetti, garantendo una gerarchia tipografica chiara tra i capitoli e le eventuali citazioni. Per la presentazione nel portfolio, ho realizzato dei mockup 3D personalizzati che evidenziano la pulizia del design complessivo, dalla continuità cromatica del dorso alla disposizione armoniosa della quarta di copertina, offrendo una visione realistica della cura dedicata a questo progetto.

Categoria Grafica Editoriale
Cliente Edizioni Efesto, Roma
Periodo Agosto 2023
Caratteristiche progettazione grafica di copertina e impaginazione professionale per una monografia biografica

Sinossi

Greta Garbo, apparsa sul grande schermo appena ventenne nel passaggio dal cinema muto al parlato, non fu solo attrice, ma simbolo potente. Terrorizzata dai fans, costretta a passeggiare sotto la pioggia per non farsi riconoscere, tragica e intensa nei suoi film, soprattutto quelli in costume d’epoca, solitaria e riservata nella sua vita privata, completamente blindata, la Garbo arriva in America per scatenare una tempesta emotiva capace di far risuonare antiche fonti. Capace di soggiogare intere sale con un unico sguardo, interprete memorabile, evocante pathos ed eros con la stessa forza, divenne la diva più ammirata e spiata del Novecento. Costretta a viaggiare sotto falso nome, rincorsa da registi e scrittori anche dopo il suo ritiro dal cinema avvenuto a soli 36 anni, Greta Garbo lotterà per restare una donna qualunque tutta la vita, facendo dell’indifferenza la sua invincibile arma.
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