Progetto Grafico e Copertina Illustrata: Libro "L'oro di Hitler"

Per il saggio storico di Norman Ridley, "L'oro di Hitler. Storia di un bottino accumulato e perso", edito dalla casa editrice LEG srl, ho curato la progettazione grafica della copertina e la realizzazione dell'illustrazione originale centrale. Un lavoro che unisce rigore documentale e una forte identità visuale.

Concept Illustrativo e Resa Materica

Il cuore del progetto grafico è la rappresentazione dell'oro come elemento centrale del regime. Ho realizzato un'illustrazione digitale focalizzata sulla resa realistica dei materiali: la svastica è trattata come un reperto fisico, un lingotto d'oro grezzo dalle superfici irregolari, che emerge prepotentemente dallo sfondo scuro. Questo contrasto cromatico e materico è stato studiato per evocare il tema del lusso predato e dei segreti custoditi nei depositi del Terzo Reich.

Grafica Editoriale e Progettazione Visuale

Oltre all'illustrazione, mi sono occupato della gerarchia tipografica della copertina. La scelta dei font e il trattamento del titolo in oro coordinato con l'elemento centrale garantiscono coerenza e autorevolezza al volume. Come si nota dai mockup 3D realizzati per la presentazione del progetto, ogni dettaglio — dal dorso alla quarta di copertina — è stato ottimizzato per valorizzare il libro sia sugli scaffali fisici che nelle librerie digitali, assicurando un'estetica solida e professionale.

Categoria Grafica Editoriale
Cliente LEG srl, Rimini
Periodo Aprile 2025
Caratteristiche progettazione grafica di copertina, illustrazione originale digitale e gerarchia tipografica per un saggio storico

Sinossi

Dal reperimento delle materie prime per le armi, alla fabbricazione delle stesse, al pagamento e alla manutenzione dell’esercito e delle attrezzature militari, combattere le guerre è sempre stato un affare costoso. Agli albori dell’Impero romano, Cicerone (106-43 a. C.) sottolineava che il nerbo cruciale della guerra è, ed è sempre stato, un “flusso infinito di denaro”. Così fu anche per il Terzo Reich di Hitler che per fare fronte a questo tipo di esigenze dovette ricorrere inizialmente alla confisca delle riserve auree di Austria e Ceco­slovacchia, per poi predare l’oro di tutti i paesi occupati dopo il settembre 1939 e infine sequestrando quanto oro poteva alla popolazione ebraica sottoposta allo sterminio di massa. L’Autore esplora i metodi di riciclaggio e la complicità di alcuni Stati, come la Svizzera, ancora oggetto di studi e controversie, e si interroga anche sul ruolo di altri paesi, in particolare il Portogallo, nel riciclaggio dell’oro rubato ai nazisti, nonché sulla partecipazione della Santa Sede nel trasferire l’oro in Sud America. Nell’ultima parte del volume il libro pone lo sguardo sul dopoguerra, analizzando l’istituzione di una commissione per il recupero e la restituzione dell’oro alle vittime del Reich, così come il successivo ritrovamento di svariati depositi, l’ultimo dei quali forse in Polonia, di quattro tonnellate d’oro. Uno studio ricco di notizie inedite e denso di riflessioni originali.
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